sabato, 19 dicembre 2009
. . . . ancora una volta . . . .
. . . e spero . . .
. . . . tante altre ancora . . . .
postato da PaoloGaudenzi alle 01:19
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lunedì, 07 dicembre 2009
S C A C C O a l R E
L i v e - b a c k v e r y s o o o o o o o o n !
Ludo Bar - Monte San Giusto
Sabato 12 dicembre '09,
Quartiere "panette",
incrocio gelateria Marinucci,
ore 23.00
postato da PaoloGaudenzi alle 13:15
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Era fin troppo evidente che il giorno dopo le deposizioni del
mafioso Spatuzza ci sarebbero stati alcuni eclatanti arresti
di superboss. Così evidente che lo stesso Ministro dell'Interno
ha tenuto a precisare che questi arresti non erano "ad
orologeria", avvalorando così il detto che "la prima gallina
che canta ha fatto l'uovo".
Quello che lascia perplessi è come sia possibile che
a gestire il gigantesco traffico mafioso della droga siano
dei superboss, magari già più volte arrestati, condannati
ed incarcerati e che vivono come i picciotti ed i quaquaraqua
nascosti in cantine, in casolari di campagna o in modesti
appartamenti di fortuna.
Quale stridente contrasto con i mercanti mondiali della
droga, soprattutto degli Usa, che vivono in palazzi lussuosi,
con un esercito di guardie del corpo, che pranzano normalmente
con i governatori Usa e le cui innumerevoli società
"off shore" finanziano le campagne elettorali degi stessi
governatori quando non anche quelle del Presidente
di turno degli Usa.
Come poter pensare che simili personaggi, per i loro traffici
miliardari sul mercato italiano, si affidino a dei superboss
sulla cui preparazione finanziaria e legale abbiamo seri dubbi,
per giunta schedati, braccati e quindi, come si dice in gergo,
"bruciati"? I casi sono due:
- o le nostre Autorità Politiche e Istituzionali credono veramente
che i partner che gestiscono i rapporti finanziari multimiliardari
con i mercanti mondiali della droga sono i picciotti ed i quaquaraqua
ricercati e volta a volta arrestati come superboss e, allora, abbiamo
seri dubbi sulle capacità investigative e di contrasto alla mafia delle
suddette Autorità ed Istituzioni;
- oppure la realtà è che si continua a investigare, rovistare e colpire
sempre ai livelli inferiori della cupola mafiosa, ben sapendo di non
essere in grado e di non poter andare a investigare, rovistare e
colpire il livello superiore, quello degli "intoccabili".
Adesso tutti davanti al video, in attesa del nuovo duro colpo alla mafia!
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP
postato da PaoloGaudenzi alle 02:21
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sabato, 05 dicembre 2009
Barack Obama, accostato al premio Nobel per la Pace ( apposistamente
lettera grande ), non aveva ancora finito di annunciare l'aumento delle
forze Usa in Afghanistan che lo zelante Presidente del Consiglio italiano
comunicava a sua volta che l'Italia offriva altri 1.000 soldati, anzi di più,
perchè ci ha aggiunto 200 Carabinieri. In prima battuta, Obama non
aveva annunciato più e più volte durante la campagna elettorale che,
in caso di vittoria come avvenuto, avrebbe ritirato il prima possibile le
truppe impegnate all'estero? Forse perchè, alla stregua dei suoi
predecessori democratici, gli è stato ricordato che negli Usa, anzi
diciamo più nell'Occidente in genere, "comandano" le borse e le
massonerie giudaico-sioniste, con buona pace di J.F.K., morto per
mano delle stesse, incarnante un progetto sociale con mano tesa al
sud america, terra di controllo nordista in chiave retroattiva dei decenni
alle spalle. Tornando però alla base, dopo le affermazioni del leader
statunitense, ecco il solito meccanismo che in automatico, in barba
alle logice politiche contemporanee, scatta in questi casi.
Ovviamente il nostro Parlamento dovrà ora solo limitarsi a ratificare
l'ennesimo impegno preso. Altre nazioni europee importanti come
Francia e Germania si sono invece riservate di valutare la situazione
e di decidere tra un paio di mesi. La stessa Gran Bretagna, già molto
impegnata, ha deciso di contenere i nuovi invii. Berlusconi invece ha
voluto fare ancora una volta il primo della classe, dimostrando che non
persegue affatto una politica autonoma rispetto al padrone Usa, come
qualcuno si ostina a dire per le sue estemporanee visite a questo o quel
Premier e per le sue battute da avanspettacolo, ma che è e rimane un
fedele alleato suddito. Oltretutto, per racimolare questi 1.200 uomini
dovremo raschiare il barile, spostandone una parte dai Balcani e dal
Libano, con la differenza che in quelle zone essi svolgono compiti di
interposizione e di polizia territoriale, mentre in Afghanistan andranno
in zona di guerra, dove si uccide e si resta uccisi. Il tutto dietro la parvenza
di una guerra contro il terrorismo e per l'esportazione della democrazia che
in realtà è finalizzata al controllo da parte degli Usa delle grandi vie del
petrolio, del gas e.......del potere in genere. Dire che ci siamo stancati
è limitativo. Che si ragiona però con le tasche e non con il cuore connesso
alla testa è quanto mai doveroso ( ma sterile negli effetti ) ricordarlo,
per quanto radicato sin nelle più circoscritte elezioni amministrative
in ogni dove. D'altronde, non solo a Berlusconi conviene avere la
benevolenza dei veri poteri forti che controllano il mondo e che, con
la guerra d'aggressione all'Afghanistan, cercano di mettere oggi un altro
tassello alla costruzione di un impero planetario con relative possibilità
di riuscita. All'Italia, invece, toccherà qualche altro funerale di Stato,
con annesse riprese televisive e con le facce di bronzo dei politici in
prima fila.
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP
Paolo Gaudenzi
postato da PaoloGaudenzi alle 14:49
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domenica, 29 novembre 2009


postato da PaoloGaudenzi alle 03:40
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venerdì, 27 novembre 2009
postato da PaoloGaudenzi alle 01:08
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giovedì, 26 novembre 2009
A volte non è facile
Credere alle favole
E riuscire a viverle
Senza la necessità
Di fermarsi subito
O non lo so
Dover rientrare alla base
Prima che salga la voglia di restare
Sentire lo spazio che se ne va
Che scorre in silenzio liquido
Riuscire a stare un po’ più in la
Da quello che esiste gia
Da quello che a volte è mio
Ma che a volte è fragile
Io non lo so
Sognare è un po’ come volare
Prima che salga la voglia di restare
E cado sereno
Per mondi che
Hanno mille motivi
Di esistere
Di esistere
Ogni sogno è un po’ realtà se la noia non esiste
Voglio solo stare un po’ più in la
Voglio solo andare andare un po’ più in la
Voglio solo stare un po’ con me
Interno 17 -Liquido
postato da PaoloGaudenzi alle 00:47
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domenica, 15 novembre 2009
S C A C C O a l R E
Next time: Novembre
Sabato 21 - Pub Parsifal - Colli del Tronto (Ap)
Martedi 24 - Castagnata Universitaria Politecnica
delle Marche (An)
Sabato 28 - Mastio Pub - Montegranaro (Fm)
postato da PaoloGaudenzi alle 18:15
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. . . con lei, è tutto
estremamente perfetto . . .
postato da PaoloGaudenzi alle 18:10
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venerdì, 16 ottobre 2009
Sabato 17 ottobre
Ore 22.30
presso L'ENGLISH COFFEE
di Montegranaro:
L I V E
SCACCO AL RE
postato da PaoloGaudenzi alle 00:15
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